mercoledì 14 maggio 2014

cittadina del mondo



quando una piccola viaggiatrice, alla soglia nientemeno che dei 4 anni (e scusate se è poco), in una ventosa giornata di metà maggio, va in gita con la scuola a vedere un museo a un'ora da casa, non ti aspetti mai che poi al rientro ti racconti per filo e per segno tutto ciò che ha visto e anche con dovizia di dettagli. perchè lei è quella ermetica, che non ti racconta neanche cos'ha mangiato a pranzo. e quindi immaginate lo sgomento quando ieri:

"al museo c'erano le foto di Robert Capa, le ha fatte tanto tanto tanto tanto tanto (ha enfatizzato l'età!) tempo fa ed erano un pò tristi e un pò felici. erano tristi perchè avevano perso tutti i giocattoli e i genitori, perchè c'era la guerra. vero che è una cosa brutta la guerra?"

e poi ci buttiamo sul bucolico perchè a mangiare sono andati in un bosco, anzi no una foresta, anzi no era una giungla e c'erano anche leoni, tigri e elefanti ma nascosti perchè avevano paura. ok, qua credo ci sia un qualcosina di inventato perchè non credo siano specie autoctone del nuorese!

e tu rimani con gli occhi strabuzzanti fuori dalle orbite, e anche quasi un pò commossa perchè speri che cresca con questa sensibilità, e che le continui a piacere saltare sul primo treno che passa e andare in giro per il mondo, conoscerlo, scoprirlo, assaporarlo e... cambiarlo.  

ma ora sono io che viaggio troppo!

francy

2 commenti:

  1. Fantastica luisa! I bimbi sanno davvero stupirci a volte! P.s. io ho cambiato indirizzo, ora mi trovi qui lindirizzodellafelicita.blogspot.it!!!

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  2. Papirozzo : riflessione per i potenti della terra , lo ha capito anche una bimba di quasi quattro anni ....

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