lunedì 1 ottobre 2012

ma insomma, chi è che comanda qua?

sabato pomeriggio.
alla fine del solito giro di spesa, il papà, preso da un attacco di fame arraffa il classico pacchetto di patatine vicino alle casse. una volta pagato il conto si divide il malsano pasto con la belva che, in quanto tale, non disdegna. dopo un paio di succulenti bocconi, approfittando di un momento di distrazione del diseducativo genitore, imbosco il pacchetto dando come scusa alla belva che il rancio fosse finito, riuscendo a sedare velocemente un timido tentativo rivoltoso. tempo 20 secondi e il maschio alfa torna reclamando il suo cibo e cerco di spiegargli con occhiolini ammiccanti che era "finito", ma lui non mi si filava di pezza perchè troppo intento a frugare nelle buste, trovando ciò che non doveva essere trovato e ovviamente continuando a spartirselo con la famelica e ora soddisfatta prole.

ieri sera.
bestiolina prende un odioso simpatico passeggino per bambole che si illumina come un albero di natale a 4 ruote e recalma le folli luminarie. io, memore dell'insegnamento di chi, da piccola toglieva le batterie dal cicciobello per impedirmi di farlo piangere, le dico appunto che non ci sono le pile. lei, da vecchia volpe qual'è, allora va dal suo manny tuttofare personale alias papino che prontamente le esaudisce il desiderio, minando per la seconda volta in due giorni la già precaria autorità materna.

a sua difesa riguardo la sporca faccenda delle patatine lui dice che gli occhiolini ammiccanti io glieli ho fatti quando già lui le aveva prese dalla busta e che quindi non ha potuto fare diversamente perchè ormai si era trovato tra il culo e l'incudine ovvero che ormai si era messo nella M... e in qualsiasi modo si fosse mosso avrebbe fatto casino.

in fondo il titolo di questo blog è "Noi e il capo", non "Luisa e i suoi genitori che comandano" nè tantomeno "Luisa e la sua mamma che comanda".

francy

10 commenti:

  1. "Cestino, non puoi avere il gelato prima di pranzo. Proprio non si può. Prima la pasta, poi la carne ed infine il gelato".....questa sono io

    "Cestino visto che non hai mangiato ne la pasta, ne la carne, sai papà che fa? Ti compra un bel gelato gigante, con gli smarties sopra!!!"......questa non sono io.....

    E' successo ieri a pranzo. Capito come sono messa?

    RispondiElimina
  2. esattamente come me...che facciamo chiediamo asilo politico?!! ;)

    francy

    RispondiElimina
  3. chissà cosa direbbe tata lucia!!!! allora: anche in casa mia succede ed è, spesso, il motivo principale delle litigate!!! poi: ho lavorato 8 anni in un progetto educativo di prevenzione all'obesità infantile: io vegetariana incallita, naturista, raccolgo le erbe nel campo accanto a casa... lui carnivoro oltre misura, sostenitore dei "quattro salti in padella" come il miglior piatto mai mangiato!!! Sullo svezzamento ho vinto io... su tutto il resto è il caos quotidiano!!!! ti capisco... quanto ti capisco!!!

    RispondiElimina
  4. Padre + figlia = associazione a delinquere
    E ho detto tutto..

    RispondiElimina
  5. sto ancora ridendo adesso ad immaginarmi la scena....

    RispondiElimina
  6. Mi ci ritrovo per la parte "cibo" ... mio marito è così goloso che tira fuori "cose proibite" e poi è una lotta per me non dargliele... ma il pasticcio è fatto... consiglio? non comprare "cose proibite" o comprarle e nasconderle al marito per poi tirarle fuori solo quando fa il bravo!!!

    RispondiElimina
  7. li per li mi incavolo da morire poi ci facciamo una risata. meno male che poi per le cose più importanti siamo in sintonia!

    francy

    RispondiElimina
  8. Ciao Francy,

    è un piacere leggere i tuoi post di mamma alle prese con una piccola peste duenne!
    Io ho passato questo momento dei piccolissimi: i miei hanno 5 e 8 e sono in altre fasi........

    Quanto alla solidarità maschile, ce ne vuole prima che capiscano; tra l'altro la tua è una bimba e, non so perchè, con le figlie femmine i papa' perdono ogni contegno!

    alessandra

    RispondiElimina
  9. I papà non capiscono una cippalippa.
    Quelle rare volte che capiscono è tardi.
    Quando poi si rendono conto, si scusano anche, magari goffamente, dando di loro stessi un'immagine peggiore della cippalippa.
    Ci vuole pazienza: bambini si nasce, padri si diventa!

    RispondiElimina