piccolo dramma una di queste mattine a scuola. luisa arriva come ogni giorno accompagnata dal papà e trova una delle sue migliori amiche (se così si può dire a neanche 4 anni) che gioca al tavolino con un'altra bimba. quest'altra bimba quando luisa le si avvicina le dice
"lei è mia amica, tu qua non ci puoi venire non ci fai niente"
al che luisa col labbro inferiore sporgente e il mento tremolante segno si un evidente ed imminente straripamento lacrimale, dice alla sua amica
"ma tu sei mia amica!"
e scoppia inevitabilmente a piangere. a questo punto tutti a consolarla, sia il papà che le maestre che se la coccolano e l'abbracciano. ora per tutta la mattina io non ne ho saputo altro perchè papirozzo è venuto via e io al racconto dell'accaduto non ho potuto far altro che detestare per 5 ore quelle orribili e perfide bambine e scoppiare a piangere a mia volta come dopo la peggior delusione d'amore della mia vita.
all'una e mezza siamo andati a prenderla preoccupati per la mattinata d'inferno che poteva aver passato la nostra piccola incompresa. subito le chiediamo come fosse andata a finire con le amichette e sapete lei che ci risponde?
"tutto a posto mamma, ho smesso di piangere, mi hanno chiesto scusa, ci siamo abbracciate e abbiamo giocato col puzzle dei pesci!"
a questo punto io ho smesso di detestare le due orribili e perfide bimbe e ho iniziato a detestare la mia orribile e perfida bambina per la mattinata d'inferno che aveva fatto passare a me. beata lei per la sua capacità di ripresa, le cose le scivolano addosso neanche fosse una padella antiaderente. si quella che mi sarei sbattuta in testa io dopo la sua risposta...
francy